Tecnoconsumi: Darknet e la “Via della seta”: ecco i “mercati neri” digitali

Un nuovo articolo per la rubrica di “Sapere” sulle zone più nascoste della rete.

Schermata 2016-03-05 alle 09.44.26mercati neri esistono nella vita reale, ma anche nel mondo di Internet. In questi ultimi anni, nella parte meno accessibile di Internet si sono sviluppate numerose piattaforme online, di portata globale, che smerciano svariati tipi di prodotti illegali: dalle droghe alle armi, dalle borse di Prada fino ai numeri di carte di credito rubate. Questi mercati neri si sviluppano nelle cosiddette darknet(lateralmente “reti oscure”), ovvero delle sotto-reti anonime attraverso cui si può accedere solo con l’uso di particolari software che rendono le comunicazioni irrintracciabili (come per esempio il browser TOR). In questi mercati il metodo di pagamento usuale è il Bitcoin, la criptomoneta del quale abbiamo già scritto su “Tecnoconsumi” l’anno passato.

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